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Strade Blu: Complici e colpevoli

Come il Nord ha aperto le porte alla 'Ndrangheta

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«La gente ci descrive come mostri, come se ammazzassimo a caso. Non è vero. Sappiamo farlo quando serve. Io so essere cattivo, quando serve. Se non serve faccio la persona normale.» Queste parole di un boss calabrese, intercettate dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano, riflettono la strategia delle mafie, che da decenni si infiltrano nel tessuto socio-economico italiano. Oggi la criminalità organizzata non ha più bisogno di violenza e si muove sottotraccia, espandendosi senza suscitare allarme. In regioni come Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte, le mafie si presentano con volti rassicuranti, offrendo servizi e soluzioni a basso costo, dal smaltimento dei rifiuti a un welfare più efficace di quello statale. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso evidenziano la pervasività del fenomeno: i 46 «locali» di ‘ndrangheta al Nord, i 5 consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose e le 169.870 imprese legate alla criminalità organizzata dimostrano che nessuna zona d’Italia è immune. Si è a lungo creduto nella «metafora del contagio», ma le mafie si sono radicate in contesti che hanno sottovalutato il problema, con il mondo imprenditoriale e politico che hanno spesso aperto loro le porte, diventando complici in nome del denaro e del potere.

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Strade Blu: Complici e colpevoli, Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Langue
Année de publication
2021
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État du livre
Bon
Prix
3,19 €

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Titre
Strade Blu: Complici e colpevoli
Sous-titre
Come il Nord ha aperto le porte alla 'Ndrangheta
Langue
Italien
Éditeur
Mondadori
Publié
2021
Format
souple
Pages
168
ISBN10
8804744049
ISBN13
9788804744047
Séries
Évaluation
3,65 sur 5
Description
«La gente ci descrive come mostri, come se ammazzassimo a caso. Non è vero. Sappiamo farlo quando serve. Io so essere cattivo, quando serve. Se non serve faccio la persona normale.» Queste parole di un boss calabrese, intercettate dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano, riflettono la strategia delle mafie, che da decenni si infiltrano nel tessuto socio-economico italiano. Oggi la criminalità organizzata non ha più bisogno di violenza e si muove sottotraccia, espandendosi senza suscitare allarme. In regioni come Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte, le mafie si presentano con volti rassicuranti, offrendo servizi e soluzioni a basso costo, dal smaltimento dei rifiuti a un welfare più efficace di quello statale. Nicola Gratteri e Antonio Nicaso evidenziano la pervasività del fenomeno: i 46 «locali» di ‘ndrangheta al Nord, i 5 consigli comunali sciolti per infiltrazioni mafiose e le 169.870 imprese legate alla criminalità organizzata dimostrano che nessuna zona d’Italia è immune. Si è a lungo creduto nella «metafora del contagio», ma le mafie si sono radicate in contesti che hanno sottovalutato il problema, con il mondo imprenditoriale e politico che hanno spesso aperto loro le porte, diventando complici in nome del denaro e del potere.