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Una vita scapricciata

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Il cielo primaverile di Napoli è carico di stelle, mentre qualcuno intona la romanza di Puccini Vincerò. È sotto questo segno che nasce Marisa Laurito, protagonista poliedrica dello spettacolo italiano. In Una vita scapricciata, si racconta per la prima volta con voce autentica e ironica. Napoli, la città dove tutto avviene in strada, forma il suo carattere: gli incontri, le risate e i dolori condivisi la rendono un'anima generosa e riconoscente. Marisa evoca le persone e le occasioni che l'hanno ispirata, dall'amica Marina, con cui affrontò i provini a Cinecittà, fino al grande Eduardo, il Direttore, con il suo viso rosa. Ogni figura è descritta con aneddoti preziosi, dai momenti da squattrinata a Roma a un irresistibile déjeuner a casa Agnelli. Non mancano i compagni di avventura attorno a Renzo Arbore, che ha aperto una porta nel suo cervello e le ha insegnato l'improvvisazione. Importante anche il legame con Luciano De Crescenzo, con cui Marisa continua a dialogare all'ombra del Vesuvio, simbolo di resilienza e gioia di vivere, che insegna ai napoletani a godere ogni attimo e a rinascere ridendo.

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Una vita scapricciata, Marisa Laurito

Langue
Année de publication
2021,
État du livre
Très bon
Prix
7,49 €

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Titre
Una vita scapricciata
Langue
Italien
Éditeur
Rizzoli
Publié
2021
Pages
410
ISBN10
8817154016
ISBN13
9788817154017
Séries
Description
Il cielo primaverile di Napoli è carico di stelle, mentre qualcuno intona la romanza di Puccini Vincerò. È sotto questo segno che nasce Marisa Laurito, protagonista poliedrica dello spettacolo italiano. In Una vita scapricciata, si racconta per la prima volta con voce autentica e ironica. Napoli, la città dove tutto avviene in strada, forma il suo carattere: gli incontri, le risate e i dolori condivisi la rendono un'anima generosa e riconoscente. Marisa evoca le persone e le occasioni che l'hanno ispirata, dall'amica Marina, con cui affrontò i provini a Cinecittà, fino al grande Eduardo, il Direttore, con il suo viso rosa. Ogni figura è descritta con aneddoti preziosi, dai momenti da squattrinata a Roma a un irresistibile déjeuner a casa Agnelli. Non mancano i compagni di avventura attorno a Renzo Arbore, che ha aperto una porta nel suo cervello e le ha insegnato l'improvvisazione. Importante anche il legame con Luciano De Crescenzo, con cui Marisa continua a dialogare all'ombra del Vesuvio, simbolo di resilienza e gioia di vivere, che insegna ai napoletani a godere ogni attimo e a rinascere ridendo.