Bookbot

Classici Giunti - 1: Novelle per un anno

Paramètres

  • 2804pages
  • 99 heures de lecture

En savoir plus sur le livre

Luigi Pirandello nel 1922 intraprende un lavoro di sistematizzazione dei diversi racconti pubblicati in un corpo unico o, meglio, in una serie di volumi (24 in tutto) contenenti circa 15 novelle ciascuno, per un totale di 365 novelle. Il titolo "Novelle per un anno" voleva così indicare la possibilità, per il lettore, di leggere una novella al giorno e di comprendere, così, l'assurdità dell'esistenza. Ognuno di noi, infatti, crede di vivere in modo pieno e reale, mentre è prigioniero della propria forma: è il contrasto tra vita e forma, appunto. La forma è costituita dalle convenzioni sociali, dalle inclinazioni di ciascuno di noi che ci impediscono appieno di vivere e che, dunque, rappresentano le maschere che ogni individuo è costretto ad indossare per poter appartenere alla società. La vita, invece, è movimento continuo, un fluire, un essere incandescente, un non fissarsi in alcuna forma.

Nous avons un total de du titreClassici Giunti - 1: Novelle per un anno (1994 ).

Achat du livre

Classici Giunti - 1: Novelle per un anno, Luigi Pirandello, Pietro Gibellini

Langue
Année de publication
1994,
État du livre
Bon
Prix
63,99 €

Modes de paiement

Personne n'a encore évalué .Évaluer

Titre
Classici Giunti - 1: Novelle per un anno
Langue
Italien
Publié
1994
Pages
2804
ISBN10
880920378X
ISBN13
9788809203785
Séries
Description
Luigi Pirandello nel 1922 intraprende un lavoro di sistematizzazione dei diversi racconti pubblicati in un corpo unico o, meglio, in una serie di volumi (24 in tutto) contenenti circa 15 novelle ciascuno, per un totale di 365 novelle. Il titolo "Novelle per un anno" voleva così indicare la possibilità, per il lettore, di leggere una novella al giorno e di comprendere, così, l'assurdità dell'esistenza. Ognuno di noi, infatti, crede di vivere in modo pieno e reale, mentre è prigioniero della propria forma: è il contrasto tra vita e forma, appunto. La forma è costituita dalle convenzioni sociali, dalle inclinazioni di ciascuno di noi che ci impediscono appieno di vivere e che, dunque, rappresentano le maschere che ogni individuo è costretto ad indossare per poter appartenere alla società. La vita, invece, è movimento continuo, un fluire, un essere incandescente, un non fissarsi in alcuna forma.