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L'altra storia

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Questa è l'altra storia, quella dei sopravvissuti e delle vittime delle stragi che insanguinarono Palermo nel 1992, non quella raccontata dai mafiosi. Un puzzle di testimonianze che svela segreti e illumina l'isolamento dei magistrati, esplorando un dolore che si manifesta in rabbia, rimpianto e richiesta di giustizia. Tra i protagonisti c'è Angelo Corbo, l'agente che ha raccolto l'ultimo sguardo di Falcone sull'autostrada devastata. Maria Falcone ricostruisce la vita privata del fratello, piegato dalle calunnie ma mai arrendevole. Alfredo Morvillo descrive l'invidia e l'isolamento al Tribunale di Palermo prima della strage del 23 maggio. Manfredi Borsellino parla dell'ottimismo del padre e dell'ultima telefonata con il capo della procura, poche ore prima della sua morte. Le testimonianze si allargano a includere le famiglie delle vittime, che vent'anni fa hanno perso i loro cari per lo Stato, rappresentando "il volto più vero e alto", come scrive Luigi Ciotti nella Prefazione. Tuttavia, questo Stato ha anche un volto diverso, che potrebbe aver tramato contro di loro.

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L'altra storia, Laura Anello, Luigi Ciotti

Langue
Année de publication
2012
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(souple),
État du livre
Bon
Prix
3,99 €

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Titre
L'altra storia
Langue
Italien
Publié
2012
Format
souple
Pages
149
ISBN10
8820052822
ISBN13
9788820052829
Séries
Mots clés
Crime organisé
Description
Questa è l'altra storia, quella dei sopravvissuti e delle vittime delle stragi che insanguinarono Palermo nel 1992, non quella raccontata dai mafiosi. Un puzzle di testimonianze che svela segreti e illumina l'isolamento dei magistrati, esplorando un dolore che si manifesta in rabbia, rimpianto e richiesta di giustizia. Tra i protagonisti c'è Angelo Corbo, l'agente che ha raccolto l'ultimo sguardo di Falcone sull'autostrada devastata. Maria Falcone ricostruisce la vita privata del fratello, piegato dalle calunnie ma mai arrendevole. Alfredo Morvillo descrive l'invidia e l'isolamento al Tribunale di Palermo prima della strage del 23 maggio. Manfredi Borsellino parla dell'ottimismo del padre e dell'ultima telefonata con il capo della procura, poche ore prima della sua morte. Le testimonianze si allargano a includere le famiglie delle vittime, che vent'anni fa hanno perso i loro cari per lo Stato, rappresentando "il volto più vero e alto", come scrive Luigi Ciotti nella Prefazione. Tuttavia, questo Stato ha anche un volto diverso, che potrebbe aver tramato contro di loro.