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"Il lettore non s'imbatterà nell'ennesima rievocazione storiografica in senso stretto; del resto, con sollievo, non vi troverà nemmeno un'ombra di quella astratta retorica della reciproca conoscenza. Questo libro nasce da memorie inizialmente stese per i familiari.Ciò ne spiega l'immediatezza e la schiettezza tali da porlo al confine di quella particolare categoria che è la scrittura popolare; il mare sommerso delle piccole, oscure storie individuali con cui la storiografia dovrebbe sempre confrontarsi. E nasce soprattutto da quell'invincibile bisogno di raccontare e raccontarsi di chi avverte la propria esperienza come emblematica di qualcosa di più vasto, che in qualche modo lo trascende ed investe tutti gli uomini. Ed avverte la propria testimonianza come un dovere non più rimandabile." (dalla prefazione di Carlo Romeo)
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Dimenticare mai, Franz Thaler
- Langue
- Année de publication
- 2004
- Reliure
- (souple)
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- Titre
- Dimenticare mai
- Sous-titre
- Opzioni, campo di concentramento di Dachau, prigioniero di guerra, ritorno a casa
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Franz Thaler
- Éditeur
- Edition Raetia
- Publié
- 2004
- Format
- souple
- Pages
- 183
- ISBN10
- 8872832063
- ISBN13
- 9788872832066
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Thème historique, Histoire, Histoires vraies, Biographies, Autobiographies et mémoires, Histoire militaire, Seconde Guerre mondiale
- Description
- "Il lettore non s'imbatterà nell'ennesima rievocazione storiografica in senso stretto; del resto, con sollievo, non vi troverà nemmeno un'ombra di quella astratta retorica della reciproca conoscenza. Questo libro nasce da memorie inizialmente stese per i familiari.Ciò ne spiega l'immediatezza e la schiettezza tali da porlo al confine di quella particolare categoria che è la scrittura popolare; il mare sommerso delle piccole, oscure storie individuali con cui la storiografia dovrebbe sempre confrontarsi. E nasce soprattutto da quell'invincibile bisogno di raccontare e raccontarsi di chi avverte la propria esperienza come emblematica di qualcosa di più vasto, che in qualche modo lo trascende ed investe tutti gli uomini. Ed avverte la propria testimonianza come un dovere non più rimandabile." (dalla prefazione di Carlo Romeo)