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La vita di Gerald Durrell, come ben sanno i suoi numerosi e affezionati lettori, è un continuo alternarsi di viaggi alla ricerca di animali da catturare e di soggiorni nell’Isola di Jersey, dove con gli anni è riuscito a creare un celebre parco zoologico. In questo libro, apparso per la prima volta nel 1961 e diventato nel frattempo uno dei suoi più popolari, Durrell si trova alle prese con nuove e spesso comiche avventure, fra lui e gli animali, in luoghi remoti dell’America del Sud. Pipistrelli e pinguini, elefanti marini e armadilli, oltre a una notevole fauna umana, osservata con l’occhio ironico del viaggiatore, saranno qui i protagonisti. E fra questi non bisognerà dimenticare una famiglia di volpi che danza graziosamente con un rotolo di carta igienica, nonché il tapiro Claudius che succhia rumorosamente una possente catena e poi, trascinandosela dietro come fosse un fantasma, irrompe fra gli invitati a una cena della buona società di Buenos Aires, come un sereno devastatore.
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Piccola biblioteca Adelphi - 213: La terra che sussurra, Gerald Durrell, Gabriella Luzzani
- Langue
- Année de publication
- 1988
- Reliure
- (souple),
- État du livre
- Bon
- Prix
- 12,99 €
Modes de paiement
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- Titre
- Piccola biblioteca Adelphi - 213: La terra che sussurra
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Gerald Durrell, Gabriella Luzzani
- Éditeur
- Adelphi
- Publié
- 1988
- Format
- souple
- Pages
- 277
- ISBN10
- 8845902870
- ISBN13
- 9788845902871
- Séries
- Description
- La vita di Gerald Durrell, come ben sanno i suoi numerosi e affezionati lettori, è un continuo alternarsi di viaggi alla ricerca di animali da catturare e di soggiorni nell’Isola di Jersey, dove con gli anni è riuscito a creare un celebre parco zoologico. In questo libro, apparso per la prima volta nel 1961 e diventato nel frattempo uno dei suoi più popolari, Durrell si trova alle prese con nuove e spesso comiche avventure, fra lui e gli animali, in luoghi remoti dell’America del Sud. Pipistrelli e pinguini, elefanti marini e armadilli, oltre a una notevole fauna umana, osservata con l’occhio ironico del viaggiatore, saranno qui i protagonisti. E fra questi non bisognerà dimenticare una famiglia di volpi che danza graziosamente con un rotolo di carta igienica, nonché il tapiro Claudius che succhia rumorosamente una possente catena e poi, trascinandosela dietro come fosse un fantasma, irrompe fra gli invitati a una cena della buona società di Buenos Aires, come un sereno devastatore.


