Niccolò Ammaniti est célèbre pour ses récits captivants qui explorent les complexités de la nature humaine. Son style d'écriture se caractérise par une intensité brute et une exploration sans concession des aspects les plus sombres et les plus lumineux de la vie. Il capture magistralement les expériences de personnages naviguant dans des circonstances difficiles, révélant de profondes vérités sur la résilience et la recherche d'appartenance. L'œuvre d'Ammaniti offre une expérience de lecture puissante et immersive qui résonne profondément auprès du public.
L'estate più calda del secolo. Quattro case sperdute nel grano. I grandi sono tappati in casa. Sei bambini, sulle loro biciclette, si avventurano nella campagna rovente e abbandonata. In mezzo a quel mare di spighe c'è un segreto pauroso, un segreto che cambierà per sempre la vita di uno di loro.
Toute la Rome VIP se rue Villa Ada à la soirée d'un pape de l'immobilier. Dans ce défilé d'égos botoxés, Fabrizio Ciba, écrivain vedette en panne sèche, la pop star Larita, et un invité surprise : la secte des Enragés d'Abaddon, quatre pieds nickelés satanistes en mal de célébrité. Très vite, l'orgie vire au safari apocalyptique et l'illusion tombe...
In swampy Ischiano Scalo, where the adults are all losers and the children dream of escape, meek little Pietro is tested to destruction by the school psychopath, and is betrayed by his parents, his favourite teacher and, in his most self-fulfilling act, himself
Andrea Camilleri und seine kriminalistischen Komplizen wissen es: Jeder Mensch verspürt mindestens einmal im Leben den sicheren Drang, jemanden umzubringen. Diese Freudsche These hat die Crème de la Crème der modernen italienischen Kriminalliteratur zu den vorliegenden Erzählungen inspiriert. Ob es um die Obsession des Erfolgs, um Korruption oder um die Abgründe des ganz normalen Alltags geht: Die neun spannenden Geschichten mediterraner Prägung zeigen Italiens dunkle Seele in all ihren Facetten - mal bitterböse, mal voller schwarzem Humor und manchmal auch mit einem liebevollen Augenzwinkern.
Książka przerażająca i bardzo prawdziwa. Należy sięgać po nią z rozmysłem! Niccolo Ammaniti, młody włoski pisarz po raz pierwszy tłumaczony na język polski, jest literackim sobowtórem Quentina Tarantino i Pedro Almodovara, uczniem Roberta Altmana i Woody Allena. Krótkie kadry, splątane wątki, wielki finał. Czytelnik szybko traci orientację, czy zatapia się w lekturze, czy jest widzem i podgląda wraz z kamerą życie innych. Granica dobrego smaku nie zostaje przez autora przekroczona: forma sprawia, że to co opisywane jest tylko prawdopodobne, a to co podglądane jest tylko możliwe.
Un'analisi del rapporto padre/figlio nell'adolescenza in un libro scritto a quattro mani e due voci ben distinte. Un padre psicoanalista prende spunto dai racconti del figlio (il quale è nella realtà e nel libro uno scrittore "giovanilista" molto interessante) per commentare i passi più difficili del rapporto. I capitoli saggistici e narrativi si alternano, in un libro-dialogo tutt'altro che tradizionale.
L'estate più calda del secolo. Quattro case sperdute nel grano. I grandi sono tappati in casa. Sei bambini, sulle loro biciclette, si avventurano nella campagna rovente e abbandonata. In mezzo a quel mare di spighe c'è un segreto pauroso, un segreto che cambierà per sempre la vita di uno di loro.
Rino e Cristiano Zena sono padre e figlio, e sono una famiglia, perché la madre se n'è andata e loro vivono soli. Cristiano potrebbe essere un adolescente come tanti, ma è Rino a non essere un padre come gli altri: disoccupato, emarginato, violento, alcolista, tenuto sotto controllo dall'assistenza sociale che minaccia di revocargli la custodia del figlio. Rino tuttavia ama Cristiano e si dedica a lui: con tenerezza, con affetto vero lo educa alla violenza e al culto della forza. Con i suoi amici Danilo e Quattro Formaggi non costituisce soltanto un trio di balordi, ma un vero e proprio clan, appassionato e affettuoso, che si prende cura del ragazzo. Alle loro vicende si intrecciano quelle della ragazzina di cui Cristiano è segretamente innamorato, Fabiana, e della sua amica Marina.
Due racconti - uno dei quali inedito - scritti a a quattro mani da Nicolò Ammaniti e Antonio Manzini, che mostrano al meglio la vena grottesca, divertente e allo stesso tempo intrisa di malinconia che caratterizza il grande autore di capolavori come Io non ho paura e Come Dio comanda (premio Strega 2007). L'esilarante, intensa, straziante lettura degli autori rende questi testi due autentici piccoli capolavori teatrali.