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Massimo Colesanti

    Historiettes Romaines
    Madame Bovary
    La Biblioteca Ideale Tascabile - 34: Memorie di un pazzo
    Einaudi tascabili. Classici - 589: I fiori del male e altre poesie
    Paradisi artificiali
    • Une jeune femme romanesque qui s'était construit un monde romantiquement rêvé tente d'échapper - dans un vertige grandissant - à l'ennui de sa province, la médiocrité de son mariage et la platitude de sa vie. Mais quand Flaubert publie Madame Bovary, en 1857, toute la nouveauté du roman réside dans le contraste entre un art si hautement accompli et la peinture d'un univers si ordinaire. L'écriture transfigure la vie, mais s'y adapte si étroitement qu'elle la fait naître sous nos yeux. « Ce n'était plus du roman comme l'avaient fait les plus grands », dira Maupassant : « C'était la vie elle-même apparue. On eût dit que les personnages se dressaient sous les yeux en tournant les pages, que les paysages se déroulaient avec leurs tristesses et leur gaieté, leurs odeurs, leur charme, que les objets aussi surgissaient devant le lecteur à mesure que les évoquait une puissance invisible, cachée on ne sait où. » --back cover

      Madame Bovary2014
      3,7
    • I movimenti segreti della sensibilità e della coscienza, la malattia, la morte, la noia e la solitudine, l'osservazione della vita in ogni sua forma, dalla più pura alla più perversa, sono al centro della grandiosa e attualissima arte poetica di Baudelaire, qui raccolta in un volume che comprende tutta la sua produzione. Giovanni Raboni, che per un quarto di secolo si è cimentato con la traduzione dell'opera di Baudelaire, ne propone una versione aggiornata, nell'intento di "rendere più coperta, più implicita, meno espressionisticamente vistosa" la "divaricazione fra alto e basso, fra sublime e comico, fra "poesia" e "prosa", che sta alla base e che definisce la singolarità del poeta parigino.

      Einaudi tascabili. Classici - 589: I fiori del male e altre poesie2010
      3,9
    • Paradisi artificiali

      Del vino e dell'hashish - Il poema dell'hashish - Un mangiatore d'oppio - Edizione integrale

      • 160pages
      • 6 heures de lecture

      Il consumo di sostanze stupefacenti ha un peso centrale nell’esperienza poetica ed esistenziale di Baudelaire. Quando scrive le sue pagine sull’hashish – di cui condanna l’abuso – egli non ha mai intenti moralistici, ma essenzialmente estetici. Quello che a lui interessa è il potenziamento della creatività poetica attraverso l’ebrezza artificiale; quello che lui odia e teme è il risveglio, è la desolazione, è l’inferno della degradazione. Si disegna qui il dramma personale di Baudelaire, la sua consapevolezza di essere e di sentirsi lacerato fra i due opposti richiami di Dio e Satana, fra l’aspirazione a salire verso l’alto, l’infinito, e il gusto del peccato, il piacere di scendere in basso.«L’uomo non sfuggirà alla fatalità del suo temperamento fisico e morale: l’hashish sarà, per le impressioni e i pensieri familiari dell’uomo, uno specchio ingranditore, ma pur sempre uno specchio.»

      Paradisi artificiali1996
      3,9
    • Nell'estate del 1836, sulla spiaggia di Trouville, il quindicenne Flaubert incontra una giovane donna, Elisa Schlesinger, di cui si innamora perdutamente e segretamente. Un amore fatale che lo segna in modo indelebile e che lo inseguirà per tutta la vita. I fantasmi di Trouville, il senso profondo della solitudine, dell'abbandono, della mancanza, ma anche della «rivolta», che troveranno in seguito compiuta espressione nella Educazione sentimentale, aleggiano già in queste pagine, scritte poco dopo l'evento, nel 1836, e terminate nel 1838, attraverso una «confessione» che trascina con sé anche altri aspetti dell'adolescenza di Flaubert. È in queste «memorie» fatte di idee, ricordi, impressioni, capricci, sogni, entusiasmi e sconforti, riportate «giurando di dire tutta la verità», che nasce lo scrittore Flaubert, che la scrittura, la poesia, la creazione letteraria divengono per lui croce e delizia, disdetta e compenso, luogo in cui ritrovarsi e comprendersi e insieme tormento esistenziale.

      La Biblioteca Ideale Tascabile - 34: Memorie di un pazzo1996
      3,7