Bookbot

Ti prendo e ti porto via

Évaluation du livre

En savoir plus sur le livre

Il mare c'è ma non si vede, a Ischiano Scalo, un paesino di quattro case accanto a una laguna piena di zanzare perso nella Maremma tra Lazio e Toscana. Qui vive Pietro, dodicenne timido e sognatore, figlio di un pastore psicopatico, segretamente innamorato della sua coetanea Gloria. E qui torna dopo anni di assenza, anche Gaetano Biglia, logoro playboy di provincia che scopre qualcosa di molto simile all'amore con l'enigmatica professoressa Flora Palmieri... Con Ti prendo e ti porto via Niccolò Ammaniti conferma il suo grane talento letterario, regalandoci un lungo, avvincente romanzo che cattura gli aspetti di volta in volta più comici o grotteschi della realtà, un'epopea tenera e crudele sulla scoperta del mondo e su quella lunga ferita che è la giovinezza.

Achat du livre

Ti prendo e ti porto via, Niccolo Ammaniti

Langue
Année de publication
1999
product-detail.submit-box.info.binding
(souple)
Cet exemplaire n’est plus disponible.
ou
Voir l'édition disponible

Modes de paiement

3,8
Très bien
322 Évaluations

Il manque plus que ton avis ici.

Langue
Italien
Éditeur
Mondadori
Publié
1999
Format
souple
Pages
458
ISBN10
8804529180
ISBN13
9788804529187
Séries
Première publication
1999
Titre original
Ti prendo e ti porto via
Évaluation
3,75 sur 5
Description
Il mare c'è ma non si vede, a Ischiano Scalo, un paesino di quattro case accanto a una laguna piena di zanzare perso nella Maremma tra Lazio e Toscana. Qui vive Pietro, dodicenne timido e sognatore, figlio di un pastore psicopatico, segretamente innamorato della sua coetanea Gloria. E qui torna dopo anni di assenza, anche Gaetano Biglia, logoro playboy di provincia che scopre qualcosa di molto simile all'amore con l'enigmatica professoressa Flora Palmieri... Con Ti prendo e ti porto via Niccolò Ammaniti conferma il suo grane talento letterario, regalandoci un lungo, avvincente romanzo che cattura gli aspetti di volta in volta più comici o grotteschi della realtà, un'epopea tenera e crudele sulla scoperta del mondo e su quella lunga ferita che è la giovinezza.