Paramètres
- 640pages
- 23 heures de lecture
En savoir plus sur le livre
Nella sua opera maggiore, Slavoj Žižek affronta l'ideologia dominante, sostenendo la necessità di riappropriarsi di molte "cause perse" e di cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Anche se i regimi di Robespierre, Mao e dei bolscevichi hanno portato a catastrofici fallimenti, non si può ignorare l'aspirazione di "redenzione" presente in ciascuno di essi, un'aspirazione che si perde nelle società liberaldemocratiche, caratterizzate dal rifiuto dell'autoritarismo e dall'ipocrita esaltazione di una politica consensuale. Žižek propone ricette audaci, riproponendo senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è un'utopia stimolante, un balsamo per le nostre menti asfittiche, capace di offrire nuove prospettive sui fenomeni culturali e politici contemporanei. Questo libro invita a "pensare l'impensabile" con strumenti innovativi e sfida la possibilità della disfatta, richiamando il pensiero di Samuel Beckett: "Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio."
Achat du livre
In difesa delle cause perse, Slavoj Žižek, Cinzia Arruzza
- Langue
- Année de publication
- 2009
- product-detail.submit-box.info.binding
- (souple)
Modes de paiement
Il manque plus que ton avis ici.
- Titre
- In difesa delle cause perse
- Sous-titre
- Materiali per la rivoluzione globale
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Slavoj Žižek, Cinzia Arruzza
- Éditeur
- Ponte alle Grazie
- Publié
- 2009
- Format
- souple
- Pages
- 640
- ISBN10
- 8862200072
- ISBN13
- 9788862200073
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Sciences sociales, Thème historique, Histoire, Sciences politiques & Politique, Thèmes psychologiques, Thématique philosophique, Politique, Philosophie, Psychologie, Théories scientifiques, Psychoanalyse
- Évaluation
- 3,85 sur 5
- Description
- Nella sua opera maggiore, Slavoj Žižek affronta l'ideologia dominante, sostenendo la necessità di riappropriarsi di molte "cause perse" e di cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Anche se i regimi di Robespierre, Mao e dei bolscevichi hanno portato a catastrofici fallimenti, non si può ignorare l'aspirazione di "redenzione" presente in ciascuno di essi, un'aspirazione che si perde nelle società liberaldemocratiche, caratterizzate dal rifiuto dell'autoritarismo e dall'ipocrita esaltazione di una politica consensuale. Žižek propone ricette audaci, riproponendo senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è un'utopia stimolante, un balsamo per le nostre menti asfittiche, capace di offrire nuove prospettive sui fenomeni culturali e politici contemporanei. Questo libro invita a "pensare l'impensabile" con strumenti innovativi e sfida la possibilità della disfatta, richiamando il pensiero di Samuel Beckett: "Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio."
