Paramètres
- 168pages
- 6 heures de lecture
En savoir plus sur le livre
Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.
Achat du livre
Strade Blu: La notte della sinistra, Federico Rampini
- Langue
- Année de publication
- 2019
- product-detail.submit-box.info.binding
- (souple),
- État du livre
- Bon
- Prix
- 0,99 €
Modes de paiement
Il manque plus que ton avis ici.
- Titre
- Strade Blu: La notte della sinistra
- Sous-titre
- Da dove ripartire
- Langue
- Italien
- Auteurs
- Federico Rampini
- Éditeur
- Mondadori
- Publié
- 2019
- Format
- souple
- Pages
- 168
- ISBN10
- 8804713402
- ISBN13
- 9788804713401
- Séries
- Mots clés
- Nonfiction, Sciences sociales, Commerce, Affaires & Gestion, Sciences politiques & Politique, Politique, Économie, Italie, Europe du Sud, Théories politiques
- Évaluation
- 3,6 sur 5
- Description
- Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.


